giovedì 9 febbraio 2012


considerazioni sulla mia Patria....
pubblicata da Laura Picchetti
il giorno venerdì 10 febbraio 2012
alle ore 4.15 ·

Vedete miei cari ragazzi, si sa da sempre ed e'notorio ....che una donna che ha subito uno stupro, e' una donna ferita.
Avra' bisogno di tempo e terapie per cercare di elaborare il dramma che ha vissuto, per tentare di superare l'angoscia che l'attanaglia.. se solo un maschio si avvicina a lei. Ci vorra' tempo, ma tanto tempo per riuscire di nuovo ad apprezzare cio'che avviene
attorno a lei, per sentirsi sicura, per ricominciare a fidarsi degli altri e ancora di piu' ce ne vorra' per cominciare a non vedere stupratori 'rapists "
da per tutto, per ricominciare a dare fiducia a chi tenta di fare qualche cosa , per raddrizzare i torti passati, per recuperare un poco di speranza e altrettanto tempo e pazienza ci vorra' da parte di chi l'ha in cura per mettere a punto strategie che possano essere da lei, eticamente accettabili.

Non dara' certamente facile credito a coloro che le dicono: " Fidati !"
" Ti aiutiamo noi! " Non riconoscera' di sicuro... in coloro che provano ad accostarsii a lei ( senza mandato) : di certo non ha alcuna voglia di accettarne consigli o ...... peggio..... imposizioni .
UNA PERSONA FERITA NEL SUO INTIMO, NON SI FIDA, VEDE NERO. NON SPERA PIU' NEL FUTURO E TUTTO LA TERRORIZZA ,FIGURARSI SE SI TRATTA DI UNA INTERA NAZIONE !!!.



QUANDO IL DANNO E' FATTO,
E' INDISPENSABILE ALLONTANARE
TUTTO CIO' CHE AD ESSO E'
LEGATO O CHE RICORDA QUEL
ORRIBILE MOMENTO, PRIMA DI
TUTTO BISOGNA CACCIARE
VIA LE PERSONE COINVOLTE,
POI FAR PAGARE LORO PER
IL CRIMINE E , SOLO DOPO,
SI PUO' TENTARE DI
RICOMINCIARE A VIVERE
SERENAMENTE.

E ' NECESSARIO FARE PULIZIA, PER PORRE FINALMENTE UN VERO RIPARO ALLE INGIUSTIZIE E DISARMARE LA MANO CHI HA COMMESSO IL CRIMINE , CI VUOLE TANTA PROFESSIONALITA' TANTA MODESTIA PER RIUSCIRE A POCO A POCO A RECUPERARE UNA CREDIBILITA' DA LUNGO TEMPO DISSOLTA NEGLI SBERLEFFI E NELLE VIGLIACCHERIE DI UN POTERE MALIGNO MAL USATO. E CI VORRA' ANCHE ( E' BENE DIRLO !) TANTO SACRIFICIO, DA PARTE DI TUTTI MA,IN PRIMIS ,DA PARTE DI COLORO CHE NELL'IMMEDIATO HANNO ACCETTATO L'INVESTITURA E SI SONO CARICATI QUINDI DI UNA SI' GRANDE RESPONSABILITA' SUBITO DOPO.
Ma la via e' lunga : la mente riflette e vede cose che le ricordano il passato traumatico e traumatizzante . Trattasi di processo lento e non sempre la cura porta alla salvezza. A volte, da un trauma siffatto, non se ne esce: molto dipende anche da chi mette in atto una terapia e la porta avanti .

.... E MOLTO DIPENDE ANCHE DAL DUBBIO CHE SI INSINUA, QUASI SEMPRE NELLA MENTE DELLA VITTIMA,E CIOE': CHE IL TERAPEUTA POSSA ESSERE AMICO, O PERFINO, SODALE DELLO STUPRATORE CHE LA FERI' INIZIALMENTE .

C'E' DA DIRE ANCHE CHE SE ..... PERFINO AL MOMENTO DELLA NASCITA....O NELLA SUA PRIMA INFANZIA, CI FURONO ALTRI GRAVI MALTRATTAMENTI,TUTTI QUESTI DOLOROSI RICORDI RIMARRANO PER SEMPRE " ON THE BACK OF HER MIND" , CONDIZIONADO... FORSE .... PER SEMPRE ....I SUOI COMPORTAMENTI FUTURI.





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